Gioca e Vinci: il quiz per anziani su carta, senza telefono
Novità — Quizzopoli anche senza smartphoneGioca e Vinci è la versione su carta di Quizzopoli No Limits APS, pensata per Auser, centri per anziani, RSA e case di cura: una scheda, un pennarello e un grande schermo con le domande lette ad alta voce. Nessun telefono da usare, nessuna iscrizione: si gioca insieme, a tavola, con argomenti che tutti riconoscono.

Un quiz per anziani che non chiede il telefono
Quizzopoli nasce come game show dal vivo con gli smartphone, ma in molti luoghi i telefoni non ci sono o non sono la scelta giusta. Per questo abbiamo creato Gioca e Vinci: lo stesso conduttore, la stessa regia e lo stesso ritmo di Quizzopoli, ma ognuno risponde su una scheda di carta numerata annerendo un cerchietto con il pennarello. Le domande scorrono sul maxischermo e vengono lette ad alta voce, con quattro risposte (A, B, C e D) e tutto il tempo per pensarci: circa mezzo minuto a domanda.
Giochi per anziani pensati per Auser, RSA e case di cura
Auser, centri e circoli per anziani
Una serata di compagnia a tavola, adatta ai gruppi di Auser e dei circoli, anche numerosi: non c’è un numero massimo di giocatori, basta una scheda a persona.
RSA e case di cura
Un’attività di gruppo tranquilla, senza tecnologia da imparare: ognuno ha la sua scheda e il suo tempo, anche in coppia, e i ricordi diventano conversazione.
Chi preferisce la carta
Feste, cene e pomeriggi in cui i telefoni restano in tasca. Si gioca con un pennarello e si ride insieme, come a una tombola.
Una serata Gioca e Vinci, passo per passo
Scheda e pennarello
Ognuno riceve una scheda numerata e un pennarello nero e scrive il suo nome in alto.
La domanda sullo schermo
Compaiono la domanda e le quattro risposte, lette anche ad alta voce dal conduttore.
Penne giù!
Si annerisce un solo cerchietto. Allo scadere del tempo, penne giù: le risposte giuste restano segrete.
Ripasso e classifica
A fine gara si rivedono le domande con la risposta giusta, poi arriva la classifica, dal fondo, con i vincitori.

Sul maxischermo: la domanda, le quattro risposte e il punto della scheda dove rispondere

Prima di partire il conduttore mostra come si compila la scheda
Domande che parlano di ricordi, non di tecnologia
Come eravamo
275 domande pensate apposta: TV e radio di una volta, canzoni dagli anni ’50 agli ’80, cinema italiano classico (Totò, Sordi, Don Camillo), cucina tradizionale toscana e italiana, feste, santi e tradizioni, giochi di strada, orto e fattoria, la casa e la scuola di una volta, i mestieri di un tempo.
Proverbi di casa
57 proverbi e detti italiani da completare: quelli che tutti conoscono a metà e che ognuno finisce in un attimo.
Giochi speciali per anziani
Ogni tanto una domanda diversa: la foto a testa in giù, la foto da scoprire a poco a poco, il «trova l’errore», la parola che lega, «chi sono?», la frase misteriosa. Si risponde sempre con A, B, C o D.
Il conduttore sceglie per voi
Il conduttore sceglie gli argomenti più adatti al gruppo tra le oltre 7.400 domande e le 115 categorie di Quizzopoli, e può passare dalla musica alla geografia, dalla cucina al cinema, a seconda del pubblico.
Semplici, per giocare senza pensieri
La gara ha 4 round da 10 domande, 40 in tutto, e ogni round è una colonna della scheda. Un punto per ogni risposta giusta: vince chi ne indovina di più. Due cerchietti sulla stessa riga valgono zero e non si corregge, quindi si pensa prima di annerire. In caso di parità decide lo spareggio: si guarda la foto di un barattolo di fagioli o di biglie e ognuno scrive nella casella quanti sono secondo lui; vince chi va più vicino. Si può scegliere la scheda unica oppure i due tempi, con una pausa merenda a metà serata e i numeri della scheda più grandi.
Cosa portiamo e cosa serve
Portiamo noi
Il conduttore e la regia della serata, le schede numerate con i pennarelli neri e, se la sala non ne ha uno, il proiettore. Alla fine correggiamo noi le schede, con una foto fatta col telefono: il punteggio si conta da solo, in pochi secondi a scheda.
Serve nella sala
Tavoli e sedie, una presa di corrente e una parete o un grande schermo ben visibile da tutti. Le domande sono lette anche ad alta voce: se la sala non ha un impianto audio, ne parliamo insieme.
Vuoi Gioca e Vinci nella tua struttura?
Organizziamo Gioca e Vinci per associazioni, centri per anziani, RSA, case di cura e circoli in tutta la Toscana, Zona del Cuoio compresa. Scrivici la data che hai in mente, il luogo e il numero di persone: ti ricontattiamo per definire insieme la serata. La richiesta è gratuita e non ti impegna a nulla.
Gioca e Vinci: le domande più comuni
Serve il telefono per giocare?
No. Chi gioca usa solo la scheda di carta e il pennarello: niente app, niente iscrizioni, niente connessione. Il telefono lo usa soltanto la regia, a fine gara, per fotografare e correggere le schede.
Quante persone possono giocare?
Non c’è un numero massimo: basta una scheda a persona, oppure una per coppia per chi preferisce giocare insieme. Più persone ci sono, più la serata è allegra.
Come si correggono le schede?
Le schede vengono ritirate a fine gara e fotografate una alla volta: il telefono legge i cerchietti e conta i punti in pochi secondi, senza errori di conteggio. Intanto il conduttore fa il ripasso delle risposte giuste, così il pubblico non aspetta.
Che differenza c’è con Quizzopoli con gli smartphone?
Il gioco e le domande sono quelli di Quizzopoli, ma qui si risponde su carta: non ci sono i giochi che richiedono il telefono (come la corsa, le scommesse e la classifica in tempo reale), e le risposte giuste si scoprono tutte insieme alla fine, nel ripasso. È la versione più semplice e tranquilla, adatta a chi non usa lo smartphone.
Come si prenota una serata?
Compila la richiesta nella pagina Prenota una serata, oppure passa dalla pagina Contatti: ti chiediamo data, luogo indicativo e numero di persone, il resto lo organizziamo insieme.
Animazione RSA e Auser: Gioca e Vinci in tutta la Toscana
Gioca e Vinci nasce dallo stesso spirito dei nostri laboratori teatrali e dei nostri progetti culturali: portare un’attività di qualità anche dove la tecnologia non arriva, con un occhio sempre attento a far stare bene le persone. Se vuoi conoscere gli altri progetti di No Limits APS, trovi tutto nella pagina Progetti, oppure scopri chi siamo nella pagina Chi Siamo. Se cerchi un’idea di animazione RSA o per i centri anziani che non richieda tecnologia, Gioca e Vinci è la versione su carta di Quizzopoli, il quiz con gli smartphone che trovi anche su quizzopoli.com.
